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Cos'è la Psicoterapia
La Psicoterapia consiste sempre in un incontro tra due o più persone, in cui una definisce se stessa o viene definita bisognosa di aiuto e
richiede di essere curata o di cambiare, mentre l'altra possiede o gli vengono riconosciute determinate qualità personali e un corpo di
conoscenze teoriche e tecniche, che utilizza per aiutare l'altro a produrre un cambiamento. ( Giusti, Montanari, Montanarella, 1995, 129 )
Ora vediamo sinteticamente, secondo la più recente letteratura, quali sono gli elementi che le varie psicoterapie hanno in comune:
- il riconoscimento della natura socio-culturale dei ruoli di terapeuta e paziente
- i principi teorici di riferimento e addestramento professionale del terapeuta, - la saggezza, l'autorevolezza e la fama di cui gode il terpaeuta
- la richiesta di aiuto da parte del paziente e il problema presentato
- le tecniche dell'approccio (cognitivo, emotivo, comportamentale, ecc.)
- la relazione che si instaura tra terapueta e paziente (somiglianze, differenze, compatibilità, ecc.)
- il trattamento applicato, ovvero l'aspetto puramente clinico, in tale patologia
- il contratto terapeutico e gli obiettivi (anche intermedi): cambiamento cognitivo, emotivo, comportamentale o spirituale, della personalità, la promozione della crescita e dello sviluppo, la scomparsa del/i sintomi.
Altri contributi: Strupp (1978), consapevole che nessuna definizione di psicoterapia ha ricevuto finora l'accettazione unanime, propone
questa:
[...] la psicoterapia è un processo interpersonale mirante a modificare sentimenti, conoscenze, atteggiamenti, comportamenti che
si siano dimostrati disturbanti per la persona che cerca aiuto da parte di un professionista esperto [...]
E' una definizione sufficientemente ampia da cogliere quasi tutto, ma che pone l'accento sulle motivazioni del paziente piuttosto che
sull'attività del terapeuta, quindi non indica quali siano i requisiti che deve avere un processo interpersonale per essere considerato
terapeutico.
Se ne capisce il motivo quando si pensi che per elencare questi requisiti occorrerebbe aver chiarito preliminarmente quali pratiche riescano
a modificare realmente sentimenti, atteggiamenti e così via. Inoltre la definizione limita ai soli professionisti appositamente formati la
possibilità di fare interventi terapeutici, quando invece molti Autori ritengono acquisito che chiunque può svolgere un'azione psicoterapeutica
(cfr. l'analisi delle guarigioni cosiddette spontanee compiuta da Bergin & Lambert, 1978).
Cosa c'è da sapere
Secondo la legislazione Italiana è psicoterapeuta quello psicologo o quel medico che dopo la laurea si sia specializzato in un corso di
formazione almeno quadriennale riconosciuto dallo Stato. Tra le molte professioni nel campo delle relazioni di aiuto quella di psicoterapeuta
è dunque quella che prevede un più lungo iter di studio.
Possono esercitare la psicoterapia, ma solo sotto la diretta supervisione di un didatta appartenente ad una Scuola di formazione riconosciuta
dal Ministero, anche i medici e gli psicologi iscritti ad un corso di specializzazione.
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