|
|
 |
La dipendenza da internet
a cura di Rosa Mininno
|
 |
| Sono dipendente dai messaggi via internet (con l'utilizzo del messenger) mandati prima tutti giorni e poi sporadicamennte (ahime) da un ragazzo conosciuto in chat mai visto personalmente ma per cui provo emozioni e pensieri ossessivi che scambio per amore :-( Aiuto! |
Gentile Cecilia, nella sua breve mail non ci sono riferimenti alla sua vita affettiva e relazionale, alla sua vita reale intendo dire, quella offline. La dipendenza da relazioni virtuali si riferisce al bisogno di instaurare relazioni amicali o amorose con persone incontrate on line.Lo stesso tipo di disturbo si può manifestare nella realtà offline e viene definito dipendenza affettiva o love addiction.
Nella sua breve mail lei stessa definisce il suo comportamento una dipendenza e dice di scambiare per amore ciò che prova, dice di avere "pensieri ossessivi" consapevole, a quanto sembra, dell'inadeguatezza della sua situazione personale. Ci chiede un aiuto: non si isoli, chieda un appuntamento ad uno psicologo o ad uno psicoterapeuta, non fugga da se stessa e dalla realtà. Inizi un percorso terapeutico: l'obiettivo ultimo è l'autonomia, non la dipendenza.
Apparentemente internet sembra facilitare il contatto sociale tra le persone. Nella vita reale si può essere soli, molto soli e su internet, nelle chat, nei forum, sui blog invece conosciutissimi e pieni di "amici". Ho volutamente virgolettato il termine "amici" perchè le relazioni amicali e amorose sono complesse ed implicano quella fisicità che internet elude ed elide.
Magari possono anche nascere delle relazioni affettive che si traducono poi nella realtà in rapporti stabili. Ma non è il suo caso. Cosa si aspettava da questa relazione virtuale? Cosa ha rappresentato e rappresenta per lei quel messaggio di quell'uomo che non ha mai conosciuto personalmente, ma con il quale ha avuto uno scambio di intimità seppure virtuale? Cosa c'è o non c'è nella sua vita e chi c'è o è assente nella sua vita? E come è presente o assente nella sua vita ? E lei cosa sta realizzando per se stessa in questo momento? Affronti le sue paure e cambi il suo modo di porsi in relazione con se stessa, con i suoi pensieri, con i suoi affetti, con le sue emozioni, con la sua dimensione fisica e sessuale di donna.Attraverso la psicoterapia potrà porsi diversi interrogativi e cercare e trovare risposte adeguate, darsi degli obiettivi da raggiungere, potrà sviluppare abilità personali e buone capacità comunicative ed acquisire un buon livello di autostima, necessario per relazionarsi e confrontarsi con un "tu" positivamente.
Per tutto il mese di novembre sarà possibile chiedere ai Professionisti della Rete Nuove Dipendenze Patologiche un appuntamento per una consulenza gratuita. L'iniziativa "NUOVE DIPENDENZE: UN AIUTO DALLA RETE " è volta ad offrire la possibilità di conoscere opportunità di intervento nell'ambito delle nuove dipendenze e dei disturbi ad esse correlati a coloro che, a diverso titolo,come singoli, familiari di persone dipendenti, gruppi di autoaiuto, scuole,associazioni ne facciano richiesta.
Chieda un appuntamento, Cecilia, ad un collega della Rete vicino alla sua città. Sul sito della Rete www.retenuovedipendenze.it potrà trovare nei settori Psicoterapia, Prevenzione, Counseling i nominativi e i recapiti di tutti i Professionisti che aderiscono all'iniziativa.
Un saluto cordiale |
| Rosa Mininno, Psicologo Psicoterapeuta, Direttore Scientifico Rete Nuove Dipendenze Patologiche. |
|
 |
titolo: La dipendenza da internet
autore: Rosa Mininno
richiedente: Cecilia, 39 anni
data di pubblicazione: 11/11/2007
|